Cerco qualcosa o Qualcuno?

A causa del raffreddore, queste ultime due settimane, non ho potuto cantare a Chiara le sue canzoncine per farla addormentare perché era tutto un mio tossire ogni volta che provavo ad intonare "alla fiera dell'est...". 
Non sapevo cosa fare, poi Chiara, mi ha dato un'idea; con il suo braccino si è allungata verso la mensola dove abbiamo allestito un "angolo preghiera" con la Bibbia aperta e vari rosari ( le piace grattarsi le gengive col legno) e le ho allungato quello di Cosimo poi ho preso in mano il mio, mi sono seduta sulla sedia a dondolo e ho iniziato a pregare. 
Alla seconda decina dormiva tranquilla tra le mie braccia, al Salve Regina mi sono assopita anch'io. Con quel piccolo gesto mia figlia mi ha riportato all'essenziale. 
Nella ricerca di qualche minuto di silenzio vuoto mi sono ritrovata con una bella mezz'oretta passata con Maria che alla fine ha fatto riposare e ricaricare anche me.  

Questo episodio mi ha fatto pensare ai due discepoli di Giovanni Battista proprio del Vangelo di oggi. Loro vedendo che Giovanni indicava Gesù si sono messi dietro a lui perché alla ricerca di quel Qualcuno che riempie la propria esistenza. 

Mia figlia col suo piccolo gesto mi ha ricordato  che il rosario è proprio la freccia che indica la strada verso quel Qualcuno che riempie la mia esistenza.

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