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Perseverare: voce del verbo ottenere

È un po' di tempo che non scrivo, da una parte non sono stata un'attimo ferma e dall'altra ero solo in ascolto.  Non avevo niente da dire.  Oggi, come poi succede quasi tutte le volte, mi ispira il Vangelo del giorno. Mi ha toccata l'ultima frase "con la vostra perseveranza salverete la vostra vita!". Cosa vuol dire?  Come tradurre nella quotidianità questa frase?  Nei versetti precedenti Gesù parla di persecuzione.  Io, per ora, non sono mai stata perseguitata per la mia fede quindi sembra facile vivere la fede con perseveranza; invece no, nella quotidianità ci si può perdere, nella quotidianità diventa difficoltoso pregare, figurarsi dare testimonianza e la "divanite" come la chiama Papa Francesco è dietro l'angolo. Come si può non "spiaggiarsi" sul divano? Innanzitutto ci dobbiamo ricordare che siamo amati, così come siamo, e che questo amore in noi si trasforma per essere donato. Il Papa ci ricorda anche che, la perseveranza è paz…

Preghiera per l'intercessione di Chiara Corbella Petrillo

Dio infinitamente buono, che nella tua grande misericordia hai scelto Chiara come tua figlia prediletta e con sapienza l’hai guidata sulla via del Vangelo, insegnandole, attraverso Maria, a custodire tuo Figlio con amore appassionato e a seguirlo quale sposa e madre con fiducia incrollabile sulla via della croce, fa’ che la luce del Vangelo di Cristo, che risplende in Chiara, riaccenda la certezza della vita eterna nell’anima dei nostri fratelli. Per sua intercessione concedici la grazia che ti chiediamo e, se è tua volontà, fa’ che Chiara sia proclamata beata, per il bene nostro e la gloria del tuo Nome. Per Cristo nostro Signore. Amen


Per saperne di più su Chiara potete visitare il sito www.chiaracorbellapetrillo.it
Preghiera presa dall'articolo di Aleteia (Articolo su Chiara)

Settanta volte sette!

Ispirata dal Vangelo di oggi, vorrei ancora una volta ( Perdonare..che fatica! ) parlare del Perdono.
Si, la "P" maiuscola l'ho scritta intenzionalmente.
Siamo tutti bravi a dire " ti perdono" delle volte però lo diciamo per far zittire l'altro e forse, per metterci l'anima in pace. Ma la nostra anima non è, e non sarà mai in pace se non perdoniamo davvero, usando il vero Perdono. Andando incontro all'altro,abbracciandolo e dicendogli, guardandolo negli occhi che è tutto perdonato.
Gesù oggi ci dice quel settanta volte sette, che vuol dire sempre. Tu perdona sempre, perchè a te è stato perdonato.

Sorrido pensando a delle scenette che succedono spesso ultimamente tra Chiara e Maria, la sua amichetta di giochi. Maria ha passato mesi a tirare i capelli a Chiara nel tentativo di abbracciarla per dimostrarle il suo affetto, tutto il suo amore. Naturalmente non sa misurare la sua forza ancora e Chiara sentendosi tirare i capelli urlava ma pochi secondi do…

Uno Sguardo

Avete presente lo sguardo dei bambini? Li, in fondo ai loro occhi c'è la verità!  Lo sapevo ma ne ho avuto conferma ora che ho Chiara. Lei osserva, ti fissa, fissa lo sguardo su di te, come fa Dio. Me ne accorgo quando passeggio con lei e lei si mette ben seduta sul passeggino ed osserva e se incontriamo qualcuno fissa lo sguardo su quella persona e non la molla. Su un primo momento, quella persona sorride ma poi, travolta da quello sguardo fisso abbassa la testa come se avesse capito che Chiara gli sta leggendo dentro. È difficile reggere un suo sguardo. Ci avete mai pensato che Dio ci guarda proprio così? Lo sguardo fisso su di noi!  Santa Chiara quello sguardo su di lei lo ha intuito e ha scritto una delle cose più belle che una donna possa scrivere e che credo fortemente accrescano la nostra fede: " Signore, se mi guardi tu, io sono ancora più bella".  Cerchiamo quello sguardo su di noi. Facciamoci guardare. Io dalla mia Chiara mi faccio guardare perché lo so, Dio, mi sta …

Fare spazio!

Ho iniziato a leggere l'ultimo libro scritto da don Luigi Maria Epicoco "Sale, non Miele" e subito,  nel prologo ho trovato una frase che non mi è nuova ma colpisce sempre quando la si legge o la si ascolta "il morire cristiano non è scomparire; il morire cristiano è fare spazio".  Questa cosa, forse detta con altre parole ci è stata rivolta al corso Agape ad Assisi, ma l'ho ritrovata anche in uno scritto di don Tonino Bello quando diceva: Amare, voce del verbo morire!
Fare spazio. Mi sento di dire che è uno dei nodi cruciali nella relazione con l'altro.
Fare spazio. Difficile quando si è abituati a vivere per se stessi. Il mondo ci spinge a pensare che lo stare da soli, in fondo non è così male (ma quando? ma dove?). Noi viviamo di relazione!!
Fare spazio. Ritorno a pensare al primo post di questo blog...Stacci!
Fare spazio. Annulla un po' di te per permettere all'altro di crescere, di realizzarsi, di amare...
Amare, voce del verbo morire!
Sta…

Il futuro non fa più paura!

In questi 365 giorni con Chiara mi sono accorta di come vola il tempo e di quanto si impara l'una dall'altra.  Nonostante i "non imparerà mai a fare questo o quello" Chiara ha dimostrato a tutti come la vita ci può sorprendere. Ci ha insegnato a guardarla da un'altra prospettiva, ci ha insegnato che non sempre conviene correre, ma soprattutto che le cose le fa a modo suo.  Con Chiara mi diverto a mettere in crisi le persone che dopo le varie domande di rito "come si chiama?" , "Quanto ha?", "Ah.. è nata prima?" e soprattutto "ma è sana?", la vedono sorridere e sul loro viso si materializza una particolare espressione mista tra compassione e dispiacere.  A quel punto mi occupo anche dei loro sentimenti e li metto ancora più in crisi dicendo che Chiara è in salute e che è una piccola peste che gioca, sta seduta, beve direttamente dal bicchiere e ha già detto "papà" e da pochi giorni ho capito che dice "ta-ta&q…

Viva la Mamma!

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Chi di voi ci segue anche sul canale Telegram (link al canale) in questi giorni ha ricevuto due vignette davvero molto carine su Maria! La prima, molto simpatica, raffigura Pietro col broncio ai cancelli del Paradiso perchè Maria sta facendo salire le anime attraverso la scala speciale che è il rosario e Gesù che gli dice "sono cose di mia madre"..una classica frase che molto spesso diciamo o sentiamo dire sulle mamme. Come tutte le mamme, Maria ha la sua via speciale per far arrivare al cuore vero delle cose i suoi figli; solo le mamme conoscono e capita che guardando un bambino di due anni, interagire in una lingua incomprensibile ai più, la madre si volti verso di te e ti dica " ti ha detto questo" o "ti ha chiesto quest'altro" e tu rimani basita dalla velocità della traduzione.  La seconda vignetta, è un Gesù bambino che "tira" la sottana a Maria chiamandola dieci volte come dieci sono le Ave Maria per ogni Mistero recitato nel rosario,…

Aprile...la nostra vite

Aprile è stato un mese frenetico, pieno di stress e pensieri.
Forse è per questo che mi sono ridotta a scrivere oggi...
Di sicuro è stato un mese pensante, pieno zeppo di lavoro per Cosimo, fastidioso per me e Chiara; sarà il cambio stagionale con tutti i "malanni" che porta con sè, le giornate di tempo variabile che non sai mai come vestirti e come vestire una bimba di 10 mesi perchè non si prenda un colpo, sarà stata la storia di Alfie a Liverpool a farci stare in costante pensiero e preghiera. Insomma un mese davvero pesante. Poi ieri, durante la S. Messa la svolta, mentre chiedevo al Signore una piccola tregua prima di tutte le cose che ci aspettano a Maggio a partire da visite mediche per arrivare al trasloco nell'appartamento nuovo, il messaggio era chiaro: la Potatura della Vigna. Allora mi è venuto in mente mio nonno Gianni che quando tra Febbraio e Marzo potava la sua vite in giardino alla mia domanda "Nonno perchè tagli la vite?" lui mi rispondeva che…

Pa....pà!!

"Pa--pa!" Ecco è fatta! l'ha detto! Vedi i suoi occhi - quelli di tuo marito - che si illuminano di una luce diversa, diversa da quella che vedi il giorno del parto, è la luce che illumina chi si sente chiamato per la prima volta così.  La conferma che quella è la sua vocazione, di marito e di padre, il resto viene dopo. Una parola semplice che contiene un mondo. Questa volta lascio la carta bianca - anche se virtuale - a Cosimo, solo lui può raccontare cosa prova a sentirsi papà....

Ed ecco che mi torna in mente il giorno del test. Quale test? Ovvio quello della gravidanza.  Lì in piedi con quella sorta di termometro in mano che dopo qualche minuto ( per me sono passate ore) esce la scritta "Schwanger" ( Incinta n.d.r.). Quello è stato il momento in cui mi sono reso conto che presto sarei diventato padre. La sensazione non è facile da descrivere.  All'inizio mi ha dato la sensazione di autorità dopo qualche istante ho pensato "ma vedremo come sarà, m…

Nessuno vuole essere Robin

Ieri siamo andati a fare la spesa in Italia e nei 20 minuti di tragitto per attraversare il confine, Cosimo ha acceso la radio e si è sintonizzato su un canale italiano; dopo un po' hanno trasmesso la nuova canzone di Cesare, io ero distratta dal bosco innevato e dalle montagne, all'improvviso però mi ha colpito la frase "Ti sei accorta anche tu che in questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robin?".
E' proprio vero, tutti voglio essere gli eroi del momento, contano i followers...credo che molti abbiano paura delle cose definitive perchè le vedono più come un retaggio del passato, il matrimonio, il posto fisso, i figli. Oggi c'é la ricerca dell’appagamento immediato e per questo “sicuro”. Bisogna farsi vedere fighi (guai a non avere un tot di amici sui social) e appagati.  Un tutto e subito che ti fa sorridere solo per un secondo ma che poi, nel buio della tua stanza ti fa sentire solo ed infelice. Un nostro amico ci raccontava di un articolo che ha letto …

Matrimonio...questo sottovalutato!

Ultimamente, parlando con amici è venuto fuori spesso l'argomento matrimonio, e come, il pensiero di questa società moderna l'abbia ridotto ad una cosa piccola e quasi insignificante, mentre io credo che sia la vera rivoluzione! In un tempo dove tutto corre veloce, le relazioni vengono bruciate in nani secondi, chi sceglie di sposarsi, si trasforma in profeta moderno, va controcorrente, perchè il "per sempre" è diventato la vera sfida.
Quando Cosimo ed io abbiamo detto alle nostre famiglie che avevamo preso questa decisione, abbiamo cercato di scegliere bene le parole, abbiamo cercato di far capire che avevamo scelto un sacramento al quale ci siamo avvicinati piano piano. Ci è stato chiesto perché avessimo fretta, ci è stato detto - anche dai familiari - che era presto, che siamo troppo giovani e con tante insicurezze, che si che la famiglia è importante ma prima c'é il lavoro da trovare, una casa dove stare, ma noi abbiamo risposto che abbiamo visto l’uno nell&…

Semplicemente una mamma

Per questo Avvento mi sono regalata un libro...e l'ho già finito! Due mesi fa, grazie ad un bellissimo gruppo di Moglie e Madri, su Facebook ho letto un'intervista ad una donna che di M ne ha tre: Moglie, Medico e Madre. Ne ha 7, di figli e l'ultimo ha quel super cromosoma in più come la nostra Chiara.  Ora che in due giorni mentre Chiara dormiva io leggevo il suo libro, mi sento di ringraziarla una seconda volta.  Grazie ad Annalisa mi sento meno sola, mi sento capita.  Sarà perché abbiamo entrambe un marito ingegnere, ordinato, preciso e che si perde nello sguardo di sua figlia. Sarà che anche noi tra la dodicesima e la tredicesima settimana abbiamo avuto l'ecografia più strana della gravidanza. Sarà che ricevo anche io le stesse domande tipo "lo sapevi già durante la gravidanza?".  Sarà che anche a noi hanno dato un libretto di istruzioni pieno di stereotipi.  Sarà che sono soggetta agli stessi sguardi quando al bar o al ristorante, la tiro fuori dall'…

Due proposte, un anello e due si!

Nel 2013 Cosimo era all'ultimo anno di università ed era alla ricerca di un’azienda dove fare un progetto per la tesi; un professore gli propose di fare un colloquio in Austria.
Abbiamo detto si a questa nuova prova di lontananza. Naturalmente, prima di partire ne abbiamo parlato a lungo, il progetto in Austria sarebbe durato un anno, un anno lungo e faticoso, per tutti e due, un’altro anno lontani, il Signore ci ha messo davvero alla prova, ci ha fatto fare l’ultimo pezzo di cammino di discernimento, ci ha fatto mettere sul tavolo le carte, i nostri lati positivi - qui non metto la lista né dei miei né dei suoi perché siamo modesti, comunque io sono simpatica, solare e meravigliosa - ma soprattutto i lati negativi, come a dirci, questo è quello che avete e avrete al vostro fianco.

Non è stato per niente facile ammettere i miei errori, le mie imperfezioni, le mie insicurezze, la mia troppa puntualità -anche il giorno del matrimonio mi hanno dovuto fermare a 20 metri dalla chiesa per…

Perdonare...che fatica!

Per donare...perdonare! Essendo un tasto davvero dolente è importante parlare del perdono. Questo punto è quello su cui cerco di lavorare costantemente, è il mio punto debole, ancora prima di amare me stessa. Riesco a ringraziare il Signore per le occhiaie e per la ceretta che inesorabilmente ogni mese faccio per non assomigliare ad una simpatica scimmietta amica di Tarzan, ma se me ne combini una riesco a non perdonare per molto tempo. Parlo di perdono non di dimenticare perché, come dice il Curtaz, il perdono è una scelta non un’amnesia. Dunque questa è la mia lotta col maligno. Con il mio passato ho fatto i conti quasi subito, durante e dopo il corso Vocazionale, ma ancora fatico - e vorrei vedere - a pregare per i cosiddetti nemici, quelli che non mi stanno simpatici, quei rompiscatole assurdi che ti puoi ritrovare sul cammino, chi ti ferisce. Non so se vi è capitato di leggere una certa Lettera di San Paolo dove esorta i primi cristiani a non giudicare per non essere giudicati, di…

Chi trova un Amico trova un Tesoro

Lungo il cammino non siamo soli, abbiamo dei fratelli, degli amici. Ritengo molto importante il ruolo delle amicizie. Le relazioni intorno alla coppia sono molto fondamentali, guai se non avessimo avuto gli amici. Non parlo solo di amici che condividono la fede, anzi, coloro i quali sono su un cammino più arduo sono lì, messi dal Capo perché tu possa essere strumento del suo Amore nella loro vita. La scrittrice che accenno nel primo post, Costanza Miriano - colei la quale ha scritto  “Sposati e sii sottomessa” e “ Sposala e muori per lei” - li ha riuniti sotto il nome di compagnia, e la cosa mi piace un sacco!
Questa cosa degli amici io l’ho capita un po’ dopo, ecco, da bambina non mi è andata benissimo in fatto di amicizie. Sia alle elementari che alle medie ho avuto difficoltà con i miei compagni di classe e queste esperienze mi hanno portata a non fidarmi troppo degli altri. Ho iniziato ad aprirmi, a fidarmi solo durante le scuole superiori. Dopo essere stata ferita molte volte, fac…

Profumo di Nardo

Venerdì siamo partiti da Villach direzione Assisi per il Battesimo di Chiara e quello che è successo è stato ben oltre le nostre aspettative.  Per sabato sera avevamo organizzato una piccola veglia di preghiera per prepararci alla giornata di Domenica e abbiamo chiesto a Fra Francesco Pio di parlare del Sacramento del Battesimo. Ci siamo ritrovati in una cappella meravigliosa a Santa Maria degli Angeli a capire che cosa Chiara ci stava per donare. 
Chiara ci stava per donare la memoria di un Amore pieno di cui abbiamo sempre nostalgia, anche in una giornata perfetta, dove tutto è andato bene, c'è sempre quel velo di malinconia perchè non ci ricordiamo più che quell'Amore ci ha ricolmato il cuore il giorno del nostro Battesimo e ci permette di amare e di essere amati senza misura.
Chiara ci stava per donare la consapevolezza di essere figli di Dio e di appartenere a Lui che tutti i giorni si inchioda per noi perchè noi valiamo il suo sangue.
Chiara ci stava per donare la fiducia in…

Ripartire da zero

In questi giorni sta ripartendo il Catechismo nelle varie parrocchie d’Italia. Quest’anno mi è stato chiesto di accompagnare alcuni bambini verso il Sacramento della Prima Comunione. Devo confessare che provo una gioia immensa. Trasmettere la Fede, parlare di Gesù Pane di Vita, affermare che non siamo mai soli, che siamo il sale di questa terra, insegnare a pregare e far capire che il Vangelo che ci viene letto ogni Domenica è un messaggio fatto apposta per noi quel giorno, perché la Parola di Dio è parola viva. Spero di poter essere all’altezza di questo compito. Tutto ciò mi fa venire in mente quando Cosimo ha iniziato il suo cammino verso Gesù.
Cosimo si è ritrovato con molte domande all’inizio del suo percorso di conversione, che - qui lo dico e ripeterò all’infinito -  non è un cammino che finisce, ma lo descriverei come una camminata sul ghiacciaio del Gloßglockern, (se volete salirci venite a trovarci) impervia e ad ostacoli poiché il maligno è sempre in agguato. Lui tenta, cerc…

I desideri del cuore

Come dicono Francesco ed Alessandra, bellissima e fenomenale coppia di sposi (5pani2pesci), quando sei in mezzo ai casini e niente si incastra, inizia dai desideri. Bene, cosa desidero davvero? Cosa abita il mio cuore? Belle domande, ma come rispondere? Intanto mi sono resa conto che non mi dovevo affannare tanto, perché se incominci ad arrovellarti il cervello è finita, strada chiusa. Ogni giorno ti devi ripetere come un mantra che Dio si sta occupando di te e della tua felicità e che se - cosa di cui sono altamente sicura - il grande Capo ha iniziato in te un’opera, tu stanne certo che la porta a conclusione; d’altronde come dare torto a San Paolo su questo argomento, proprio lui che guai se vedo un cristiano nei paraggi, si è ritrovato con Gesù davanti che gli ha fatto una domanda, gli ha chiesto di fidarsi di lui nella cecità, roba da matti? No roba di fede! Roba di cui essere felici!
Noi abbiamo dei desideri. Cosa desidera immensamente un cuore? L’amore! L’Amore con la A maiuscola…

PER DIO-INCIDENZA

I primi giorni di giugno 2012, appena tornata a Bologna dopo un Master di un anno a Torino, ho iniziato a sentirmi fuori posto. Casa era ed è sempre un bel posto dove tornare ma, come giusto che sia quando si va via poi è difficile rientrare. Era un’estate torrida e mi erano appena andati male due colloqui di lavoro. Mi sentivo come se fossi nel deserto, lo sentivo anche dentro di me; misi in dubbio persino la mia preparazione universitaria. In quei momenti, quelli che non ti aspetti, non senti nessuno vicino a te, nemmeno Dio, anche se Lui c’è, è solo che non te accorgi. Andai in parrocchia a chiedere a Don Paolo se potevo essere utile in qualcosa, volevo distrarmi, in più Cosimo era ancora dietro agli esami all’università e non si sarebbe liberato prima della fine di luglio, tutto contento mi disse che aveva bisogno di animatori per l’Estate Ragazzi. Nella settimana di preparazione conobbi gli altri animatori tra i quali Andrea, la sua ragazza (ora moglie) Franziska e sua sorella E…

AVVISO A TUTTE LE RAGAZZE: AMATEVI!

In questi ultimi tempi è cambiato il concetto di bellezza per la società e le ragazze vengono lasciate sole, ma soprattutto se hanno quel chiletto in più vengono derise e criticate, persino dalle famiglie, persino da chi dovrebbe amarle punto e basta. Poco tempo fa ho sentito alla radio che parlavano del fatto che sempre più giovanissime si avvicinano alla chirurgia estetica. Io vorrei dire a queste ragazze ciò che è stato detto a me che avevo qualche chiletto in più: “Fatti questa domanda, so che è difficile...ti vuoi bene?” Quanto è stata dura, guardare dentro di me e dire quel “no”;ma poi la domanda successiva mi ha aperto un sorriso perché chi me la stava ponendo mi stava dando fiducia…”vuoi imparare a volerti bene?”. Se uno non ama se stesso - cioè non rispetta il proprio corpo - come potrà mai amare davvero un’altra persona? Non può, perché anche la mente ha il suo ruolo, mi viene in mente un certo detto “mens sana in corpore sano”!  Ecco proprio lì sta la questione, se ti ami, a…

Ma come avete fatto?

A volte, parlando con diverse persone e raccontando la nostra storia ci è stata fatta questa domanda: "ma voi come avete fatto ad affrontare la lontananza?". Istintivamente mi viene da dire che non c'è una ricetta specifica, non è assolutamente magia ma è lavoro duro, forza di volontà, amore per l'altro e tanta fede.
Io e Cosimo siamo stati insieme sette anni prima di decidere di sposarci e certe volte ci piace scherzare sul fatto che li dividiamo tra "prima di Assisi" e "dopo Assisi". 
Ci siamo messi insieme a Gennaio 2008, io al primo anno di università, lui a metà dell'ultimo anno di superiori. La mia amica Claudia, mi aveva invitata a casa sua a Matera per il Capodanno. In quei giorni scoprii la bellezza sconfinata della cittá, la gioia di stare insieme a nuovi amici e conobbi Cosimo. Mentre io e Claudia, studiavamo per gli imminenti esami lui faceva capolino ogni tanto a fare due chiacchiere. Mi trovavo molto bene a parlare con lui, rico…

Stacci!: ovvero Istruzioni per portare al meglio di sè l'altro

Devo solo dire Grazie! Devo solo dire Grazie a Dio se oggi sono viva, se oggi esisto. Pensare che se un medico si fosse avvicinato a mia mamma, sulla sedia a rotelle da venti anni, in quel corridoio di ospedale e le avesse detto, che se voleva, poteva uccidermi. So che né lei, né papà hanno mai avuto questo pensiero. Loro si sono scelti, amati, così com’erano, con i loro punti di forza, i loro limiti, il loro essere disabili. Immagino gli sguardi della gente su di loro, mai nessuno li avrebbe chiamati coppia, figuriamoci famiglia. Loro si sono sposati nonostante i no della società, nonostante i no delle rispettive famiglie, nonostante il mondo, perché di questo mondo vedevano e vedono ancora il lato buono e sano.

Quando sono sola mi ritrovo a pensare a quanto hanno gioito scoprendosi in attesa di un'altra vita nella loro; di quanto quella piccola vita li potesse cambiare, incasinare, rendere eterni. Mia mamma, una volta, mi disse che il suo desiderio, da sempre era quello di divent…